La danza classica è la disciplina piu’ completa e complessa per gli allievi aspiranti al mondo professionistico e non, sicuramente la piu’ elitaria, ma fondamentale ed essenziale per lo sviluppo della coordinazione muscolare, posturale e musicale.
Necessaria per tutti gli allievi che praticano le diverse discipline della danza come il moderno, contemporaneo, punte, repertorio, passo a due, danze di carattere, hip hop, funky, acrobatica, flamenco, danza del ventre…. etc è per così dire la madre di tutte le danze

La danza classica sviluppa il senso dell’equilibrio, l’estensione, il controllo. Rafforza i muscoli mantenendoli compatti e flessibili, allunga lo scheletro migliorandone le capacità articolari.Gli allievi raggiungono così capacità espressive, stilistiche ed estetiche che senza la danza classica rimarrebbero grezze, rudi e sporche, indipendentemente dal fuoco e dalla passione che li alimenta.

Con il termine danza moderna si definiscono generalmente gli sviluppi della danza che, a partire dalla fine del XIX secolo, portarono ad un nuovo modo di concepire la danza di scena, in contrapposizione al balletto classico-accademico. In alcuni casi, adottando una terminologia tipica del mondo anglosassone, il termine indica anche alcune forme di ballo da sala evolutesi nel Novecento. Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna intendeva procedere alla ricerca di una danza libera, che inizialmente veniva spesso praticata attraverso la provocante forma dell’assolo (oggi detto anche solo), eseguito spesso in spazi non teatrali, per marcare un forte contrasto con lo sfarzo dei grandi balletti.